Obiettivo della formazione

Il percorso formativo in Terapista Perfetto: obiettivi e mentalità

La formazione che stai per iniziare ha un obiettivo preciso: raggiungere autonomia e operatività nel minor tempo possibile, imparando a gestire i clienti in modo efficace.

In Terapista Perfetto non siamo amanti della teoria fine a se stessa. Siamo pratici, veloci e orientati ai risultati.

Per questo il percorso formativo non sarà composto soltanto da materiali da studiare, ma anche da processi da imparare, strumenti da utilizzare, situazioni reali da affrontare e competenze da sviluppare giorno dopo giorno.

Il percorso si basa su tre pilastri fondamentali:

  • Metodo: imparare a seguire i processi e le procedure che abbiamo sviluppato per gestire i clienti in modo efficace e mantenere uno standard di qualità.

  • Mentalità: sviluppare autonomia, responsabilità, capacità di analisi e problem solving.

  • Operatività: mettere in pratica ciò che si impara, affrontare casi reali e acquisire progressivamente maggiore autonomia nella gestione dei clienti.

All'inizio è normale sentirsi confusi

In Terapista Perfetto abbiamo tanti processi, procedure e strumenti. Sappiamo che, soprattutto nelle prime settimane, imparare tutto questo può sembrare complicato e generare confusione, dubbi o persino un po' di paura. È assolutamente normale.

Non ci aspettiamo che tutto sia già chiaro dal primo giorno o che sia possibile gestire ogni situazione in autonomia fin dall'inizio.

Quello che conta è la capacità di imparare, applicare ciò che viene insegnato e diventare progressivamente più autonomi.

I processi esistono proprio per aiutare a capire come muoversi, cosa fare nelle diverse situazioni e come affrontare i problemi senza dover ripartire da zero ogni volta.

All'inizio sarà necessario dedicare tempo allo studio e potrebbe esserci la sensazione di avere troppe informazioni da assimilare. Con la pratica, però, molte procedure diventeranno automatiche e sarà possibile affrontare le situazioni con maggiore sicurezza.

È proprio questo che permette di crescere professionalmente: passare da una condizione in cui non si sa bene come muoversi, ci si blocca davanti ai problemi e si vive il lavoro con molto stress, a una in cui si sa cosa fare, dove trovare le informazioni e come affrontare le difficoltà.

Senza un metodo, ogni problema diventa un'incognita e ogni situazione nuova può generare stress. Con un metodo, invece, esiste una base da cui partire, si sa come procedere e si possono concentrare le energie nella ricerca di soluzioni.

L'obiettivo non è creare dipendenza da qualcuno che dica continuamente cosa fare, ma fornire gli strumenti per sviluppare sicurezza, autonomia e capacità di gestire situazioni complesse.

Questo percorso richiede impegno, costanza e voglia di mettersi in gioco. Ma è proprio la capacità di imparare a lavorare con un metodo, anziché improvvisare ogni giorno, che permette di crescere all'interno dell'azienda e affrontare il lavoro con maggiore serenità.

Il metodo: seguire i processi per lavorare meglio

In azienda abbiamo sviluppato processi, procedure e linee guida che permettono al team di lavorare in modo coordinato, ridurre gli errori e offrire un servizio di qualità ai clienti.

L'obiettivo è impararli, comprenderli e applicarli correttamente.

Non significa eseguire tutto meccanicamente o non poter mettere in discussione ciò che facciamo. Significa prima di tutto conoscere il metodo, capire perché esiste e saperlo applicare.

Se viene individuato qualcosa che non funziona o che potrebbe essere migliorato, è importante segnalarlo e proporre una soluzione.

Non vogliamo persone che ignorano i processi, ma persone che li rispettano e contribuiscono a migliorarli.

Questo è fondamentale per crescere professionalmente e far evolvere l'intera organizzazione.

La mentalità: autonomia, responsabilità e problem solving

Le competenze tecniche si possono imparare. La mentalità con cui si affronta il lavoro fa una grande differenza.

Per noi è importante avere nel team persone che non aspettano sempre che qualcuno dica loro cosa fare, che non si fermano davanti a un problema e che non cercano continuamente una risposta già pronta.

Cerchiamo persone capaci di analizzare una situazione, cercare informazioni, valutare le alternative e proporre soluzioni.

Questo non significa dover sapere già tutto o non poter chiedere aiuto. Significa imparare a utilizzare il supporto del team nel modo giusto.

Le regole della nostra mentalità

1. Prima cerca, poi chiedi.

Se hai un dubbio, verifica prima le procedure, i materiali formativi, le task e le risorse disponibili. Utilizza anche strumenti come ChatGPT per approfondire un argomento, simulare situazioni o valutare possibili soluzioni.

Se non trovi una risposta, chiedi supporto. Fallo però in modo chiaro e specifico, spiegando cosa hai già verificato.

2. Non portare soltanto problemi: porta anche possibili soluzioni.

Quando incontri una difficoltà, non limitarti a segnalare che qualcosa non funziona.

Analizza la situazione, raccogli le informazioni necessarie e cerca di capire quali alternative esistono. Quando chiedi supporto, spiega il problema, il contesto, ciò che hai già provato e la soluzione che ritieni più efficace.

3. Assumiti la responsabilità del tuo lavoro.

Essere responsabili significa seguire le attività fino alla loro conclusione, rispettare gli impegni, aggiornare le task e comunicare tempestivamente eventuali difficoltà.

Non aspettare che qualcuno chieda un aggiornamento o si accorga che qualcosa non è stato fatto.

4. Lavora per il team, non soltanto per te stesso.

Il tuo lavoro influenza quello di altre persone: Team Leader, Media Buyer e diversi altri collaboratori.

Un'informazione non comunicata, una task incompleta o un problema segnalato troppo tardi possono rallentare il lavoro di tutti.

È importante comprendere questa interdipendenza, condividere le informazioni necessarie e collaborare per raggiungere un obiettivo comune.

La crescita individuale è importante, ma deve contribuire anche alla crescita del team. Quando migliori un processo, condividi ciò che impari o aiuti qualcuno a risolvere un problema, migliori il modo in cui lavoriamo tutti.

5. Non confondere l'autonomia con il fare tutto da soli.

Essere autonomi non significa non chiedere mai aiuto. Significa saper distinguere ciò che si può risolvere in autonomia da ciò che richiede un confronto.

Se una situazione è complessa, rischiosa o può compromettere il rapporto con il cliente, coinvolgere tempestivamente il responsabile è un segno di professionalità, non di debolezza.

6. Non aspettare sempre la pappa pronta.

Non vogliamo persone che aspettano istruzioni dettagliate per ogni attività o che si bloccano appena incontrano qualcosa di nuovo.

Vogliamo un team proattivo, capace di attivarsi, cercare informazioni, ragionare e provare a trovare soluzioni.

Naturalmente, ci saranno situazioni in cui mancheranno ancora le competenze o le informazioni necessarie. In quei casi è importante chiedere aiuto, dopo aver analizzato il problema e chiarito quali sono i dubbi da risolvere.

L'obiettivo è sviluppare una mentalità proattiva, in cui ciascuno si senta responsabile del proprio lavoro e del contributo offerto al gruppo.

L'operatività: imparare facendo

Sì, ci sarà una fase di studio. Sarà necessario studiare materiali, processi, strumenti di gestione, comunicazione e procedure. Potrebbe essere richiesto anche di approfondire argomenti specifici.

Ma la vera sicurezza arriva con la pratica.

Più si gestiscono situazioni reali, più si impara a riconoscere gli schemi, individuare i problemi e prendere decisioni corrette.

Per questo vogliamo raggiungere progressivamente l'operatività, fornendo le basi necessarie e aumentando il livello di autonomia man mano che vengono acquisite nuove competenze.

Non è necessario sapere tutto prima di iniziare a mettere in pratica ciò che si impara. È importante imparare a lavorare correttamente, riconoscere i propri limiti e sapere quando chiedere supporto.

L'obiettivo non è semplicemente completare la formazione, ma diventare un punto di riferimento affidabile per il team e per i clienti.

Gli obiettivi concreti della formazione

Al termine del percorso, l'obiettivo è raggiungere la capacità di:

  • Completare i moduli formativi assegnati.

  • Conoscere e applicare i processi e le procedure di gestione del cliente.

  • Utilizzare correttamente gli strumenti aziendali.

  • Comunicare in modo chiaro con clienti, colleghi e responsabili.

  • Analizzare le problematiche e proporre soluzioni.

  • Raggiungere progressivamente i KPI settimanali e mensili assegnati.

  • Lavorare in autonomia, rispettando gli standard e le responsabilità del ruolo.

  • Fornire feedback utili per migliorare la formazione e i processi aziendali.

Se manca un materiale, un modulo non è completo o serve una risorsa per svolgere correttamente il lavoro, è importante comunicarlo. Il feedback contribuisce a migliorare il percorso anche per chi entrerà in futuro.

La regola fondamentale

In Terapista Perfetto non vogliamo costruire un team di persone che lavorano bene soltanto quando ricevono istruzioni dettagliate.

Vogliamo costruire un team che conosce il metodo, sa ragionare, si assume le proprie responsabilità e collabora per raggiungere obiettivi comuni.

I processi non servono a rendere dipendenti dalle regole, ma a fornire gli strumenti per diventare indipendenti nella gestione del lavoro e ridurre situazioni di stress che si possono creare quando non si svolge correttamente il proprio lavoro.

Se migliori il tuo modo di lavorare, aiuti anche i colleghi a lavorare meglio. Se individui un problema e contribuisci a risolverlo, migliori il sistema per tutti. Se condividi ciò che impari, permetti anche agli altri di crescere.

Non è necessario sapere già tutto. È fondamentale dimostrare la capacità di imparare, ragionare, assumersi responsabilità e migliorare nel tempo.

Questa è la mentalità che vogliamo sviluppare insieme.


Was this article helpful?