Immagina un terapista che ti dice:
“Ultimamente ricevo contatti, ma pochi vengono davvero in studio.”
Cosa non fare
Non rispondere “proviamo a cambiare la campagna”. Succede spesso e di solito non risolve niente, perché il problema potrebbe non essere nella campagna.
Cosa fare: percorri i quattro passi
Passo 1: Qualità dei lead
I lead sono in target?
Se sì, il problema probabilmente non sta qui
Passo 2: Tracciamento e processo
Il follow-up e i reminder partono davvero?
Ci sono contatti rimasti senza risposta?
Se non c’è un processo automatico su WhatsApp, chi sta facendo il follow-up: il sistema o il cliente?
Passo 3: Il tuo metodo di lavoro
La strategia e l’offerta sono ancora coerenti con quello che vedono i dati?
Passo 4: Comunicazione con il cliente
Il terapista sta gestendo bene la parte che dipende da lui?
Gli abbiamo detto chiaramente cosa deve migliorare?
Come ragiona un MB che segue il protocollo
Non dice: “Proviamo a cambiare la campagna.”
Dice: “Il volume di contatti è sufficiente. La perdita maggiore avviene dopo il primo contatto, quindi prima di aumentare il budget conviene intervenire sul processo di gestione e follow-up. Quando quel passaggio sarà migliorato, valuteremo se aumentare il volume.”
Cosa fai tu in concreto
Guarda i numeri nel Media Hub e, se serve, in GHL, per vedere dove si perde di più
Se il problema sta dopo il contatto, avvisa l’AM con i numeri alla mano
Non toccare budget e creatività finché non è chiaro dove sta la perdita
Questo è ragionare secondo un metodo: prima si trova il punto dove si perde valore, poi si decide dove intervenire.