Sono cinque modi tipici di sbagliare. Servono per riconoscersi in tempo, perché nessuno pensa di appartenere a una di queste categorie mentre ci sta dentro. Se ti riconosci in uno, non è un giudizio: è un segnale per correggere la rotta.
1. L’esecutore
Prende le task e le fa. Lancia la campagna, cambia la creatività, aggiorna il file. Non interpreta, non decide, non anticipa. È il più comune all’inizio e il più difficile da correggere, perché tutto quello che fa è formalmente giusto.
Come si vede | Perché è un problema |
|---|---|
“L’ho fatto come richiesto” | Nessun valore aggiunto |
Non si chiede cosa succede dopo | Non vede i problemi in arrivo |
Aspetta che qualcuno dica cosa fare | È facilmente sostituibile |
2. Il pompiere
Esiste solo quando c’è un incendio. Le giornate sono piene di urgenze, e questo dà la sensazione di lavorare tantissimo. In realtà ogni urgenza è un controllo che non è stato fatto tre settimane prima: un tracciamento mai verificato, una creatività stanca lasciata girare, un budget non controllato.
Come si vede | Perché è un problema |
|---|---|
Sempre di corsa su qualcosa di urgente | Il lavoro importante non si fa mai |
Il lunedì non decide dove mettere il tempo | Si lavora per ordine di arrivo |
A fine giornata è stanco ma non sa cosa ha migliorato | Porta stress e insoddisfazione nel tempo |
3. L’accomodante
Ha ottimi rapporti con tutti e non dice mai niente di scomodo. Non segnala all’AM che un’idea del cliente peggiora la campagna, non ammette in tempo un errore suo, non dice che il problema sta nel processo del cliente. Il team lo trova piacevole finché il problema esplode, di solito all’improvviso.
Come si vede | Perché è un problema |
|---|---|
Dice sempre sì a ogni richiesta | Entrano modifiche che peggiorano i risultati |
Rimanda le brutte notizie | Le scopre qualcun altro, più tardi |
Evita il confronto | Nessuno affronta il problema vero |
4. Il tecnico
Si appassiona a Meta e ottimizza. Pubblici, creatività, test, dettagli del Business Manager. Parla di CTR e frequenza e perde di vista cosa succede nello studio. Ha molto lavoro e poca direzione: sta ottimizzando numeri, non facendo crescere un cliente.
Come si vede | Perché è un problema |
|---|---|
Migliora il CPL ma non sa quanti pazienti sono arrivati | Ottimizza la cosa sbagliata |
Usa termini che l’AM non può girare al cliente | Il suo lavoro non si traduce in valore |
Fa test su test senza una domanda precisa | Crea variabili e confusione |
È il rischio più alto per un MB, perché la parte tecnica è anche quella in cui sei più bravo.
5. Il difensore d’ufficio
Ha sempre una spiegazione per cui non è colpa sua: il cliente non richiama, i lead sono scarsi, Meta è instabile, la stagione è difficile. Spesso ha anche ragione. Perde comunque, perché nessuno gli ha chiesto di stabilire una colpa.
Come si vede | Perché è un problema |
|---|---|
Spiega perché è andata male | Non propone cosa fare |
Porta dati per difendersi | Il risultato non cambia |
Cerca la causa fuori da sé | Non agisce su quello che controlla |
Il sesto: il responsabile del risultato
I cinque archetipi dicono cosa non essere, ma lasciano un vuoto: chi ha capito di non voler essere l’esecutore non sa ancora cosa fare al suo posto.
Il responsabile del risultato fa tre cose insieme: tiene d’occhio il business e non solo i numeri, dice quello che serve anche se scomodo, e propone sempre un’azione.
Archetipo da evitare | Cosa fa invece il responsabile del risultato |
|---|---|
Esecutore | Si chiede cosa succede dopo la sua task e propone |
Pompiere | Controlla prima, decide il lunedì dove mettere il tempo |
Accomodante | Avvisa subito, anche se è scomodo, con i dati alla mano |
Tecnico | Collega ogni modifica a un risultato per lo studio |
Difensore d’ufficio | Si chiede cosa può fare lui, non di chi è la colpa |
Come riconoscerti
Ogni tanto, anche a fine settimana, fatti queste domande:
Questa settimana ho solo eseguito o ho anche proposto qualcosa?
Quante urgenze erano prevedibili?
C’è una cosa scomoda che ho evitato di dire all’AM?
Quanto tempo ho passato a ottimizzare un numero senza sapere cosa cambiava per lo studio?
Ho spiegato una cosa andata male o l’ho affrontata?
Se una risposta ti mette a disagio, hai trovato dove lavorare.