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SOP — Aggiungere la problematica del contatto all'automazione
Questa procedura descrive come configurare il campo problematica del contatto in modo che venga popolato correttamente sia nella pipeline che nei dettagli del contatto in GHL.
1. Modificare l'automazione in GHL
Aprire GHL sul subaccount del cliente.
Andare su Automazioni > Ricezione Contatto.
Aprire l'automazione esistente (quella senza problematica).
Duplicarla e rinominarla aggiungendo "con problematica" nel nome.
Esempio: Form Contatto con Problematica
Aprire la copia appena creata.
Verificare che il trigger sia impostato su: Modulo Inviato > Form Contatto con Problematica.
Se nell'automazione originale erano selezionati più form, rimuovere quelli non necessari e lasciare solo il form corretto.
Il webhook non va toccato, rimane identico.
Nell'azione Crea Opportunità, aggiungere il campo Problematica del Contatto tramite campo dinamico: Contatto > Campi Personalizzati > Problematica del Contatto.
Salvare e pubblicare.
Disattivare l'automazione originale per evitare conflitti.
Nota: se hai più landing page con form diversi, puoi creare un'automazione separata per ciascun form. In questo modo ogni automazione si attiva solo con il suo form specifico.
2. Verificare e modificare il form in GHL
Aprire il form contatto utilizzato dal cliente (Form con Problematica).
Verificare che sia presente il campo problematica del contatto con etichetta tipo "Descrivi la tua problematica".
Se il campo non c'è, aggiungerlo.
Impostarlo come obbligatorio.
Verificare che la chiave univoca del campo sia: contact.problematica
Salvare il form.
Nota: se il campo non è obbligatorio, il dato non viene trasmesso e la problematica non arriverà nell'automazione.
3. Testare l'automazione
Aprire la landing page del cliente.
Compilare il form con dati di test:
Nome: Mario Test
Email: con suffisso @terapistaperfetto
Problematica: inserire un testo di prova (es. mal di schiena)
Inviare il form.
Attendere circa 20-30 secondi.
Verificare in GHL > Opportunità che il lead sia arrivato con il campo problematica compilato.
Aprire il contatto e controllare che la problematica sia visibile anche in Contatto Dettagli.
Nota: se il lead non appare nelle opportunità, potrebbe essere stato rimosso dall'automazione di pulizia automatica (che cancella i contatti con email tipo info@gmail). Verificare comunque nella sezione Esecuzioni dell'automazione in GHL che il contatto sia arrivato correttamente.
Checklist finale
Automazione originale duplicata e rinominata
Automazione originale disattivata
Trigger impostato sul form corretto (solo form con problematica)
Webhook non modificato
Campo problematica aggiunto nell'azione Crea Opportunità con campo dinamico corretto
Automazione salvata e pubblicata
Campo problematica presente nel form e impostato come obbligatorio
Chiave univoca verificata: contact.problematica
Test eseguito dalla landing page
Problematica visibile in pipeline e in Contatto Dettagli