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SOP — Collegamento Form di Contatto a GoHighLevel (nuovo aggiornamento)
Obiettivo: collegare un nuovo form di contatto alla landing page e all'automazione, in modo che ogni lead ricevuto finisca correttamente su Google Sheet, su GoHighLevel (opportunità) e venga tracciato con il pixel.
Prerequisiti: landing page pronta, accesso a Pabbly, Google Drive (cartella Media Buyer), TP Media Hub e gestionale GoHighLevel.
Regola generale: ogni modifica sulla landing va sempre pubblicata, altrimenti online non si vede nulla.
1. Inserimento del form nella landing page
Vai sulla landing page e inserisci il form nell'apposita sezione "form". Inseriscilo in una sola sezione o pagina, così eviti di dover poi modificare tutti i bottoni. Al termine clicca su Pubblica.
2. Verifica della privacy policy e dei link
Il collegamento della privacy policy non è automatico. Seleziona il testo, clicca su "Aggiungi link" e inserisci l'URL corretto della privacy policy.
La prova del nove è che nella privacy policy compaia il dominio corretto una volta collegato. Attenzione soprattutto quando cloni una vecchia landing: può essere rimasto un link a un vecchio form, magari di un altro cliente. Verifica due o tre volte che il form collegato sia effettivamente quello giusto.
3. Inserimento del pixel
Inserisci il pixel sulla pagina prima di procedere con l'automazione.
4. Configurazione dell'automazione su Pabbly
Apri Pabbly. Se non vedi la prima pagina vai su Settings, poi Team, scorri in basso fino alla sezione team e fai Accedi. L'accesso è suddiviso per media buyer: seleziona il tuo (es. Brian).
Crea un nuovo workflow scegliendo "Crea da zero" e assegna come nome il nome del cliente (es. Gaia Briante). Per sicurezza puoi aggiungere anche la data: è comodo quando hai più offerte sullo stesso cliente.
Aggiungi come step il Lead Connector, versione 2 (non la 1). Seleziona il form di contatto (form sub) e clicca Connetti. Copia il webhook.
5. Collegamento del webhook all'automazione
Vai sull'automazione di ricezione contatto. Alla data di riferimento possono esserci più automazioni nuove; se ne trovi una sola tipo "invio form contatto" è la stessa cosa, usa quella.
Prima di tutto seleziona il trigger: il form deve essere quello di contatto che hai appena usato, poi Salva. Incolla il webhook copiato da Pabbly e salva di nuovo.
6. Compilazione dell'offerta e del valore
All'interno dell'automazione compila l'offerta. Se è già selezionata, verifica solo che sia corretta. Se non la trovi, recuperala dal TP Media Hub, nella sezione di gestione del cliente, all'interno dei servizi o dell'offerta scelta.
Imposta offerta e valore (es. offerta corretta con valore 50). Non toccare il resto e Salva.
7. Test dell'automazione
Fai il refresh e lancia il test con un contatto fittizio (es. Mario Rossi). Verifica che tutto giri: la thank you page corretta deve comparire (es. Gaia Briante) e su Pabbly deve arrivare il lead di test.
8. Aggiunta della data
Chiudi il test e aggiungi una nuova connessione per la data. Usa "current date", scorri e seleziona il formato corretto giorno/mese/anno con anno a 4 cifre (gg/mm/aaaa). Chiudi.
9. Collegamento a Google Sheet
Aggiungi lo step Google Sheet, Aggiungi riga, crea la connessione e seleziona la cartella. Pabbly individuerà tutti i fogli disponibili.
Se il foglio del cliente non esiste ancora: vai su Drive, cartella Media Buyer, duplica un foglio esistente (Crea copia), spostalo nella cartella corretta e rinominalo con il nome del cliente. Puoi rinominarlo anche da dentro.
Fai refresh, cerca il cliente (es. Gaia Briante) e seleziona il foglio giusto ("contatti ricevuti").
10. Mappatura dei campi del foglio
Per cercare rapidamente i campi usa la barra con "/" e digita il riferimento (es. "terapista perfetto"). Mappa così:
Nome: usa il full name (nome completo), non solo il cognome. Numero: seleziona il campo telefono. Email: cercala con "/" seguito da "@". Data ricezione: seleziona il plugin della data (es. 2107, che è l'output del formato data).
I campi tipo "problematica", "studio" e simili al momento non servono e non vanno compilati: sono utili solo se il form viene modificato per raccoglierli. Salva e invia il lead di test.
11. Gestione del lead di test sul foglio
Il lead comparirà nel foglio "contatti ricevuti". Se la riga esce evidenziata in giallo e in grassetto, puoi togliere evidenziazione e grassetto per pulizia (opzionale).
Attenzione al conteggio: quando parte la campagna il sistema conta i lead in base alla data. Per non far contare il lead di test, lascia la riga ma modifica l'anno della data portandolo indietro (es. da 2026 a 2025). In questo modo il test non viene conteggiato e la riga resta come traccia del fatto che il test è stato eseguito, senza doverla cancellare.
12. Scheda di lancio del cliente
Prima della partenza compila la scheda di gestione del cliente seguendo la SWAS corretta e inserendo la data di partenza reale (non quella del test).
Da compilare: budget, emergenza, cartella Drive, landing page (appena completata), thank you page e link GoHighLevel. Da NON compilare: partenza, contratto, scadenza (per la parte link c'è un video dedicato).
13. Verifica finale su GoHighLevel
Vai sul gestionale GoHighLevel, apri le Opportunità e verifica che il lead di test sia stato inserito correttamente: valore giusto (es. 50 €) e offerta corretta (es. anamnesi + valutazione + trattamento osteopatico a 50 € anziché 80 €).
Importante: una volta verificato, cancella il lead di test dalle opportunità. Se resta, il cliente lo vede e rischia di allarmarsi.