Il cliente lamenta il materiale pubblicitario utilizzato

Il cliente lamenta il materiale pubblicitario utilizzato

Può capitare che un cliente si lamenti perché nelle campagne usiamo video o immagini diversi da quelli che ci ha mandato. Il cliente parla con l’AM, ma la risposta dipende dal tuo lavoro: sei tu che scegli le creatività e che hai i dati per spiegare perché.

Cosa può dire il cliente

  • “Perché usate video che non vi ho mandato?”

  • “Vorrei che venissero usati solo i miei contenuti”

  • “Quel video non rappresenta il mio studio”

  • “Non voglio materiale generico nelle mie campagne”

L’AM risponde senza mettersi sulla difensiva, senza sminuire la preoccupazione e senza promettere modifiche prima di aver verificato. Per farlo ha bisogno di te.

Contenuto organico e creatività pubblicitaria

Sono due cose con scopi diversi.

Contenuto organico

Creatività pubblicitaria

Racconta il professionista, i suoi valori, il lavoro nello studio

Attira l’attenzione, comunica una proposta, genera contatti

Rafforza il rapporto col pubblico

Si valuta anche sui risultati

Un video fatto dal cliente può essere perfetto per il suo brand e non generare i contatti che ci aspettiamo. Un altro contenuto può attirare di più. Per questo scegliamo le creatività guardando sia la coerenza col brand sia i dati.

Perché non usiamo sempre il materiale del cliente

La nostra priorità è valorizzare il materiale del cliente, quando possibile. Ma guardiamo come vanno le creatività, e se certi tipi di video non danno risultati, testiamo alternative dalla nostra libreria.

Questo non vuol dire che un video del cliente non funzioni. La valutazione si basa su dati: quanti risultati abbiamo, in che contesto è stato fatto il test, cosa è cambiato nella campagna.

La regola
Non usiamo un contenuto solo perché ce lo ha dato il cliente, e non usiamo un contenuto alternativo solo perché è nella libreria. La scelta deve avere una logica e deve poter essere spiegata.

Cosa fai tu

Prima di scegliere un’alternativa

Controllo

Perché

Il materiale è utilizzabile legittimamente

Autorizzazioni e diritti, niente contenuti presi a caso

Rispetta le esigenze del cliente

Tono, posizionamento, standard professionali

È coerente col professionista

Se il terapista è un uomo, non usiamo mani da donna

È coerente col settore

Stile e messaggio adatti al tipo di studio

Quando usi un’alternativa

  • Scrivi perché: quale creatività del cliente non ha dato risultati e con quali numeri

  • Tieni i dati pronti: CTR, CPL, conversione, da quanto tempo gira

  • Se hai pochi dati, non dire che il contenuto del cliente “non funziona”: dì che non abbiamo ancora abbastanza risultati

Quando arriva una lamentela

  1. Controlli quale materiale è stato usato nelle campagne di quel cliente e perché

  2. Prepari per l’AM i dati: confronto tra creatività del cliente e alternative

  3. Controlli se c’è un problema concreto (immagine, accuratezza, autorizzazioni, rappresentazione del lavoro)

  4. Rispondi all’AM con una task in ClickUp o direttamente, a seconda dell’urgenza

  5. Aspetti la decisione prima di modificare: non cambi la campagna per compiacere il cliente

Se il problema è concreto
Se il cliente segnala un problema vero (non si riconosce nel video, c’è un’informazione sbagliata, mancano le autorizzazioni), non lo tratti come una preferenza personale. Lo verifichi con il team marketing e correggi.

Cosa può dire l’AM al cliente

È un esempio, così sai quale messaggio dovrà passare con i tuoi dati.

Cliente: “Ho visto che usate video che non vi ho fornito. Vorrei solo i miei contenuti.”

AM: “Capisco la tua osservazione. Cerchiamo sempre di valorizzare il materiale che ci fornisci, perché è importante mantenere coerenza con la tua immagine. Quando prepariamo le campagne valutiamo anche come vanno le diverse creatività. Se dai test emerge che alcuni video ottengono risultati meno soddisfacenti, possiamo provare alternative, anche dalla nostra libreria. L’obiettivo non è sostituire i tuoi contenuti a priori, ma trovare le combinazioni che generano contatti mantenendo un’immagine coerente e professionale. Se preferisci usare solo materiale tuo, ne parliamo e vediamo quali possibilità abbiamo.”

Se il cliente insiste

L’AM cerca di capire la vera preoccupazione: proteggere la propria identità visiva, non riconoscersi nel contenuto, temere che la comunicazione sembri generica, volere più controllo, o non aver capito perché abbiamo fatto quella scelta.

Se il cliente vuole solo i suoi contenuti
L’AM può accettare, spiegando che limitare i contenuti riduce le possibilità di testare e trovare creatività migliori. Non deve dire che i risultati peggioreranno con certezza.

Cosa cambia per te

  • Lavori solo con il materiale del cliente, ma continui a monitorare i risultati

  • Se i numeri calano, lo segnali all’AM con i dati, così può riparlarne col cliente

  • Se ti manca materiale per fare refresh, lo dici subito: senza nuovi contenuti le creatività si stancano prima

Cosa non fare

Non fare

Perché

Dire che i contenuti del cliente non funzionano senza dati

Il cliente si sente giudicato e l’AM non ha niente da mostrare

Usare la performance come unica giustificazione

Un contenuto può portare lead ma essere inadatto al brand o senza autorizzazioni

Promettere che useremo sempre solo materiale del cliente

Non sappiamo se è fattibile e che effetti ha

Imporre la scelta senza spiegarla

Il cliente deve capire la logica

Promettere che un’alternativa funzionerà meglio

I test danno informazioni, non garanzie

Cambiare la strategia per compiacere il cliente

Per modifiche importanti ci si confronta col team marketing

Ignorare il cliente che non si riconosce nel materiale

Va verificato: coerenza, qualità, autorizzazioni

Il ruolo dell’AM e il tuo

L’AM

Il MB

Capisce il motivo della richiesta

Verifica quale materiale è stato usato e perché

Parla col cliente

Prepara i dati

Spiega le motivazioni con elementi concreti

Controlla che le alternative siano adatte

Concorda i prossimi passi e li documenta

Esegue le modifiche decise e le scrive

Si assicura che il MB abbia capito come muoversi

Si assicura di aver capito la motivazione prima di cambiare

Principio finale

Il nostro obiettivo non è pubblicizzare il maggior numero di contenuti del cliente, ma costruire campagne efficaci e coerenti con il suo brand.

Usare il suo materiale è una priorità quando è appropriato, ma dobbiamo poter testare alternative per migliorare i risultati. La scelta delle creatività si basa su quattro cose, e nessuna va ignorata:

Dati

Come vanno le creatività

Obiettivi

Cosa deve ottenere la campagna

Brand

Coerenza con il professionista

Qualità

Materiale adatto e autorizzato


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