Landing page che convertono: framework, sezioni e leve persuasive
AIDA, PAS, BAB
Sono tre modi di ordinare la stessa pagina. Cambia l'ordine, non l'offerta. Esempio usato sotto: valutazione e primo trattamento osteopatico a 49€ invece di 80€.
AIDA
Quando: pubblico freddo, trattamento che la gente non cerca di solito.
Attenzione: "Svegliarsi con il collo bloccato non è normale"
Interesse: "L'osteopata non guarda solo dove fa male, ma da dove parte la tensione"
Desiderio: "Chiudere la giornata al computer senza quella morsa alla nuca" + 2 testimonianze
Azione: "Prenota la valutazione a 49€ invece di 80€"
PAS
Quando: la persona ha già un fastidio forte e lo sa.
Problema: "Hai mal di schiena da mesi e ormai ci convivi"
Agitazione: "Ogni giorno scegli cosa evitare: giocare con i figli, sollevare la spesa, dormire senza svegliarti"
Soluzione: "Una valutazione completa per capire da dove parte e come intervenire"
Attenzione: l'agitazione resta sul vissuto reale. Niente toni da allarme.
BAB
Quando: il risultato si vede o si sente (viso, gambe, postura, post parto).
Before: "Ti guardi allo specchio e il viso ti sembra spento"
After: "Tratti più distesi, pelle luminosa, sembri riposata"
Bridge: "Con Algoterapia + Lifting Viso, in un percorso guidato"
Confronto
AIDA | PAS | BAB | |
|---|---|---|---|
Parte da | Curiosità | Fastidio | Immagine del risultato |
Pubblico | Freddo | Già consapevole | Orientato al risultato |
Punto forte | Educa senza forzare | Riconoscimento immediato | Fa immaginare il dopo |
Rischio | Troppo lungo | Tono allarmista | Promessa non verificabile |
Ideale per | Osteopatia, trattamenti nuovi | Schiena, cervicale, gambe gonfie | Viso, estetica, benessere |
Stessa offerta, tre headline
Framework | Headline |
|---|---|
AIDA | "Il collo bloccato al mattino non è normale" |
PAS | "Mal di schiena che torna sempre? Smetti di conviverci" |
BAB | "Da fastidio quotidiano a muoverti libera: ecco come" |
Le sezioni migliori
Ogni sezione risponde a una domanda che il lettore ha in testa. Se non risponde a nessuna domanda, si taglia.
Ordine consigliato
Hero: "È per me?"
Problema: "Capiscono cosa vivo?"
Perché succede: "Perché mi torna sempre?"
Metodo: "Cosa fate di diverso?"
Benefici: "Cosa cambia per me?"
Chi sei: "Mi fido di questa persona?"
Prove: "Funziona anche per altri?"
Offerta: "Cosa ottengo e a che prezzo?"
FAQ: "E se...?"
CTA finale: "Cosa faccio adesso?"
Le 4 che pesano di più
Hero: in 3 secondi decide se resta o se esce
Perché succede: una spiegazione nuova toglie la colpa e rende credibile la soluzione. Esempio Studio5: lo schema di compensazione spiega perché il fastidio torna sempre nello stesso punto
Prove: abbassano il rischio più di qualsiasi argomento
Offerta: prezzo chiaro, cosa include, fino a quando vale
Se il tempo è poco, si migliorano prima queste quattro.
Versione debole contro versione forte
Sezione | Debole | Forte |
|---|---|---|
Hero | "Trattamenti osteopatici a Gallarate" | "Il fastidio torna sempre nello stesso punto? Scopri perché" |
Problema | "Dolori muscolari e articolari" | "Ti svegli già stanco e a metà giornata ti fa male di nuovo" |
Metodo | "Tecniche manuali avanzate" | "Prima capiamo da dove parte, poi interveniamo in una sola seduta" |
Benefici | "Stare meglio" | "Portare i bambini in braccio senza pensare alla schiena" |
Chi sei | "Professionista con anni di esperienza" | "Chiara, osteopata materno infantile, segue mamme e neonati a Gallarate" |
Prove | "Clienti soddisfatti" | "Laura, 38 anni: dopo 3 sedute dormo tutta la notte" (testimonianza reale) |
CTA | "Contattaci" | "Prenota la valutazione a 49€" |
Regole semplici
Una sola azione per tutta la pagina, ripetuta più volte
Una frase breve prima di ogni sezione che dice cosa si trova lì
Tono positivo su Meta. Esempio: "Quante volte ti hanno chiesto: sembri stanca?" funziona meglio di un elenco di difetti
Perché l'advertorial funziona
L'advertorial sembra un articolo, non una pubblicità . Il lettore abbassa le difese, capisce il problema e arriva all'offerta già convinto che gli serva.
Perché funziona
Meno resistenza: un titolo da articolo incuriosisce, un titolo da offerta mette in difesa
Spazio per il meccanismo: spiega perché il problema torna e perché le soluzioni provate non hanno funzionato
Traffico più caldo: chi arriva in fondo si è già riconosciuto nel problema
Fiducia prima della vendita: una storia concreta costruisce autorità senza dichiararla
Landing classica contro advertorial
Landing classica | Advertorial | |
|---|---|---|
Formato | Pagina di vendita | Articolo con storia |
Prima impressione | "Mi vogliono vendere qualcosa" | "Mi spiegano qualcosa" |
Parte da | Offerta o problema | Domanda o scoperta |
Lunghezza | Corta e scorrevole | Più lunga, con spiegazione |
Ideale per | Problema già chiaro, offerta semplice | Problema poco compreso, serve spiegare |
Rischio | Il lettore se ne va in pochi secondi | Troppo lungo, offerta arriva tardi |
Headline a confronto
Stile annuncio | Stile advertorial |
|---|---|
"Test gambe gonfie a 27€" | "Perché le gambe gonfie tornano anche dopo il massaggio" |
"Osteopata a Gallarate: prima visita a 49€" | "Il fastidio torna sempre nello stesso punto? Il problema potrebbe non essere dove lo senti" |
"Rituale viso a 49€" | "Perché il viso sembra stanco anche dopo una settimana di riposo" |
Struttura in 6 passi
Titolo che promette una spiegazione
Apertura sulla situazione vissuta dal lettore
Il punto di svolta: cosa non si sapeva
Il meccanismo spiegato in modo semplice
Un caso o una testimonianza reale
Cosa fare adesso, con l'offerta come passo logico
Esempio di apertura (osteopatia)
"Un'osteopata lavora in studio da anni e vede ogni settimana lo stesso copione. Una persona arriva con la schiena bloccata, sta meglio dopo qualche giorno, poi il fastidio torna esattamente nello stesso punto. Non è sfortuna. Il corpo sposta il carico su un altro punto per evitare quello che fa male, e col tempo quel punto diventa il vero problema. Si chiama schema di compensazione."
Da evitare
Finti giornalisti o studi inventati
Promesse di guarigione
Pagina senza firma: va dichiarato chi la scrive
Dolore contro beneficio
Il problema muove di più quando la persona lo sente adesso. Il beneficio muove di più quando il problema è latente o legato all'immagine di sé. Si usano insieme: il problema apre la pagina, il beneficio chiude.
Motivo: perdere qualcosa pesa più che guadagnare la stessa cosa (avversione alla perdita).
Confronto
Leva dolore | Leva beneficio | |
|---|---|---|
Funziona quando | Il fastidio è attivo e urgente | Il problema è latente o estetico |
Effetto | Riconoscimento immediato, urgenza | Desiderio, immagine del dopo |
Rischio | Stanca, tono negativo, problemi con Meta | Troppo vago, poco urgente |
Pubblico ideale | Schiena, cervicale, gambe gonfie | Viso, benessere, prevenzione |
Stessa offerta, due angoli
Dolore | Beneficio |
|---|---|
"Il fastidio torna sempre nello stesso punto?" | "Muoverti libera, senza pensare alla schiena" |
"Gambe gonfie a fine giornata?" | "Gambe leggere dal mattino alla sera" |
"Quante volte ti hanno chiesto: sembri stanca?" | "Un viso disteso e riposato" |
"Ogni mese che aspetti, il fastidio si consolida" | "Un primo passo oggi, risultati già dalla prima seduta" |
Cosa sposta davvero le persone
In ordine di peso:
Riconoscimento: "parla di me"
Un perché nuovo: una spiegazione diversa da quelle già sentite
Costo di non agire: cosa succede se aspetta, detto senza allarmismo
Prova: persone come lei, con nome e situazione
Rischio basso: prima visita con valutazione, prezzo chiaro
Scarsità vera: posti limitati e data reale (es. 7 posti per il Test Gambe)
Un passo piccolo: una sola azione semplice
Errori che bruciano le leve
Ripetere la stessa parola ovunque ("dolore" in ogni sezione)
Frasi da copy e non da persona
Dire "cura" quando la persona cerca sollievo: richiama un registro clinico
Dati e fiducia
I dati rendono credibile la promessa. La fiducia fa passare dal "mi interessa" al "prenoto". Nel benessere si compra prima la persona, poi il trattamento.
Perché inserire i dati
Rendono concreta la competenza
Riducono il rischio percepito
Sono facili da ricordare e da raccontare
Fanno sembrare vero ciò che altrimenti suona come marketing
Senza dati contro con dati
Senza dati | Con dati (reali) |
|---|---|
"Esperienza decennale" | "Da 8 anni in studio, oltre [numero] trattamenti" |
"Clienti soddisfatti" | "[X] recensioni Google, media [Y]" |
"Percorso personalizzato" | "Valutazione di 60 minuti, poi piano da [N] sedute" |
"Posti limitati" | "Solo 7 posti, fino al 15 luglio" |
I valori tra parentesi quadre vanno chiesti al cliente. Niente percentuali di successo inventate, niente "studi dimostrano" senza fonte.
Dati che si chiedono quasi sempre al cliente
Anni di attività e numero di pazienti o sedute
Numero e media delle recensioni Google, con link
Formazione e titoli, con ente che li ha rilasciati
Durata della seduta e numero di sedute del percorso
Posti disponibili e data di scadenza
Perché parlare di fiducia
Nel benessere c'è contatto fisico e vulnerabilità . La domanda dietro ogni pagina è: "posso affidarmi a questa persona?". La fiducia non si dichiara, si dimostra.
Elemento | Cosa mostrare | Cosa comunica |
|---|---|---|
Volto e nome | Foto vera della persona che tratta | "Sono reale" |
Titoli | Formazione, albo dove esiste | Competenza verificabile |
Luogo | Indirizzo, foto, mappa | "Esisto, puoi venire" |
Processo | Cosa succede alla prima visita | Meno ansia |
Prove | Recensioni con nome e situazione | Gente come me è stata bene |
Onestà | Cosa si tratta e cosa no | "Non mi vendono tutto" |
Prezzo | Costo chiaro e cosa include | Nessuna sorpresa |
Dire cosa non si tratta aumenta la credibilità di tutto il resto.